La storia di Baur.

Nel 1966, Baur se ne usci’ con un metodo intelligente per accatastare le patatine in modo uniforme, piuttosto che gettate a caso dentro un sacchetto di plastica. Era cosi orgoglioso della sua invenzione che voleva portarla con se, quando sarebbe passato a vita migliore. Cosi, quando Baur mori’, il mese scorso, i suoi figli hanno conservato le ceneri del vecchietto 89enne in uno dei suoi famosissimi barattoli.
“Quando mio padre mi mise a conoscenza dell’idea che aveva sulla propria sepoltura, nel 1980, mi venne un colpo” ha detto il figlio piu’ grande di Baur, Larry, 49enne, a TIME magazine. Larry realizzo’ velocemente che il padre era serio sulla questione. Scherzi ed ingiurie vennero fuori sulla decisione del vecchio Baur, ma nessuno contrasto’ la sua decisione. Quando Frederic Baur mori’, dopo una lunga lotta contro l’Alzheimer. Larry e i partecipanti al funerale sostarono ad un supermercato locale, lungo il percorso che li portava al cimitero. “Ci chiesimo per qualche minuto su quale gusto scegliere”, disse Baur, “ma ho detto, ‘Ascoltatemi, dobbiamo usare le originali.”
Le sculture di Christopher Conte
Designer di protesi e hobbista di robotica a tempo perso, l’artista Christopher Conte
si basa sulla propria immaginazione per realizzare le sue opere d’arte. “Ho una vivida immagine della prossima opera e inizio a collezionare i pezzi necessari per realizzarla. Ho un grande inventario di oggetti antichi, e spesso gioco con essi come se fossero blocchi Lego per vedere cosa riesco a tirarne fuori”.
Ispirato dalla tecnologia irrefrenabile e dai lavori in bronzo Giapponesi,
Conte ama guardare film sci-fi oscuri di vecchio stampo per usarli come input per i
suoi lavori artistici. “Osservo qualcosa in un film e mi chiedo: ‘Non sarebbe bello
se questo oggetto esistesse veramente nella realta’?’ E allora cerco di trasformare
questi oggetti immaginari in oggetti veri”.



Link: Christopher Conte.
Delicate Boundaries
.. Labbra serrate, occhi sgranati e attenti, arti superiori asincroni affetti di una epilessia del digitale ed arti inferiori immobili (due gambe accavallate bastano ).. qualche sklero di tanto in tanto , ed un cervello che ruota di continuo ..
Questo è l unico scenario che conosciamo fin adesso di approccio a ciò che più adoriamo, il nostro computer.
Ma immaginate uno dei vostri usuali pomeriggi, mi riferisco a voi fottuti del digitale, uno di quei pomeriggi in cui le cose da fare sono tante e spesso non c è il gusto di sentirsele sotto le dita tant’ è breve il tempo a disposizione per ciascuna di esse.
Scrivania, computer ed un pacco di sigarette tutto ciò che serve..
Immaginate che qualcuno ad un tratto vi dica ” Sai .. non esiste più alcun divario insormontabile tra i due mondi più gettonati, nessun In or Out, Virtuale o Reale, basta con gli pseudo-sdoppiamenti che ti convertono un pò in essere reale ed un pò in essere virtuale in base alle circostanze, anche se poi, diciamocela tutta, restiamo sempre aggrappati al monitor, penzolanti nel mondo del reale, a cui regaliamo solo la proiezione di quell ombra ![]()
“Oggi puoi essere entrambi” in una dimensione in cui trova spazio l interazione tra “reale e virtuale” e che vede questa grande fortezza di acciaio a cristalli liquidi crollare pixel dopo pixel.
Pensate… comunicare con ciò che state dando alla luce o con ciò che più vi fa snervare tutti i pomeriggi di ogni giorno, o con cio ke piu adorate.
Immaginate di poter toccare, plasmare, vedere scorrere su voi stessi come se voi foste il monitor su cui si proiettano finalmente libere le vostre immagini.

Delicate Boundaries è il titolo di quest ‘ interessante lavoro di Chris Sugrue che ci mostra come il contatto fisico con il monitor puo’ dissolvere il confine tra noi ed il video.
Le animazioni escono dal loro confine virtuale ricoprendo il mondo reale della loro presenza.
Costruisci un cristallo di neve di carta
E dato che si avvicina il Natale, un progetto carta e colla su come costruire un bel cristallo di neve 3d!

Istruzioni in inglese
: Link
Braincheese
La prima opera del nostro fumettista e animatore preferito.
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Cervello technicolor
Ecco una porzione dell’ippocampo cerebrale di un topolino transgenico. I ricercatori americani della Harvard University hanno manipolato i neuroni dell’animale in modo da fargli acquistare colori fluorescenti, tanto che la materia grigia è stata ribattezzata “Brainbow”. Ma lo scopo dell’esperimento è tutt’altro che estetico. La mappatura cerebrale, resa più nitida e riconoscibile dai colori pop, permetterà di studiare meglio i segreti del sistema nervoso.

Cut, fold and glue iPhone
Non hai i soldi per comprare un iPhone sbloccato dall’America o l’attesa per l’arrivo dell’iPhone in Italia ti strugge?
Niente paura, con questo semplice progetto, un foglio di carta, una forbice ed un po’ di colla potrai possedere un iPhone anche tu!
Ecco il link al progetto: iPhone.
I ringraziamenti vanno a: Frugal4Life.
Gente che non c’e’ piu’ ma che continua a guadagnare
Forbes pubblica la lista delle piu’ ricche persone, che anche dopo la loro morte, continuano a guadagnare tantissimo.
Vi proponiamo la lista pubblicata su Forbes.com:
The Lucky 13
- Elvis Presley
- John Lennon
- Charles Schulz
- George Harrison
- Albert Einstein
- Andy Warhol
- Dr. Seuss (Theodor Geisel)
- Tupac Shakur
- Marilyn Monroe
- Steve McQueen
- James Brown
- Bob Marley
- James Dean
Il tornado artificiale piu’ grande del mondo
Progettando ll museo della Mercedes-Benz tedesco a Stuttgart, l’architetto si e’ dimenticato (volutamente o involontariamente non lo sappiamo) di includere le porte anti incendio. Per rientrare nelle ferree regole di adeguamento alla sicurezza, e’ stato chiesto al museo di invertarsi un modo per evitare che il fumo si disperda nell’aria, in caso di incendio. Per questo motivo il museo ha creato il piu’ grande tornado generato dall’uomo nel mondo.
Il tornado e’ alto 34,4 metri ed e’ generato usando 144 jet, sposta 28 tonnellate di aria e si materializza in soli 7 minuti. In caso di incendio, il vortice artificiale “succhierebbe” il fumo prodotto nei dintorni e lo spruzzerebbe all’esterno attraverso un’apertura che si trova nel tetto del museo. YouTube
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Foto amatoriali dallo spazio!
Fatastiche le foto prodotte da un nuovissimo hobby che sta prendendo piede… quello di lanciale palloni idrostatici nello spazio e scattare foto grazie alla macchina fotografica inserita al loro interno. Il costo delle apparecchiature gps e delle macchine fotografiche digitali e’ sceso cosi tanto da “rischiare” inviando la tua preziosa collezione di apparecchiature nello spazio!

Il blu e’ fantastico! Ecco il link al blog di uno dei pionieri di questo hobby: Link.

